ESCURSIONI
UN VIAGGIO ATTRAVERSO I DIVERSI VOLTI DI UNO SPLENDIDO VULCANO TUTTO DA SCOPRIRE

ESCURSIONI GUIDATE SULL’ETNA, IL VULCANO ATTIVO PIU’ ALTO D’EUROPA
1. Schiena dell’Asino - Valle del Bove - Grotta Cassone
Un itinerario che ci fa gustare da una prospettiva differente la “mitica”Valle del Bove.
Lungo un sentiero abbastanza agevole, si risalgono degli ampi pendii che lasciano a sinistra i crateri Silvestri e le bocche del 2001 e puntano alla visibile "Schiena dell'Asino.
Si prosegue lungo la spalla, avendo a destra un balcone sulla magnifica Valle del Bove. Prima di arrivare in vetta scorge, pare su un dicco di lava, la grotta di Pitagora, senza dubbio essa rappresenta una particolarità perchè è una delle più alte gallerie di quota del vulcano.
L’itinerario è singolare perché da la possibilità di vedere la Valle del Bove da una posizione particolare, a quota 2050 circa. Grotta Cassone è una grotta di scorrimento lavico molto suggestivo, facile da visitare.

Grotta Cassone
Grado di difficoltà :
Facile - tempi 3-4 ore circa - Distanza 2,5 Km – Dislivello 200 m –
Durata ½ giornata

Colata lavica 2001-2002 – Crateri Silvestri
L’itinerario ci porta a visitare i resti di una delle più recenti eruzioni. Accanto ai crateri Silvestri formatisi durante l’eruzione del 1892 lungo una frattura radiale (bottoniera) sulla quale si sono impostati 5 coni eruttivi. Suggestivo è il panorama.

Grado di difficoltà:
Facile – 3 ore circa – Distanza 2 Km circa – Dislivello 200m
Durata ½ giornata

Eruzione Anno 2001
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L’Etna con i suoi 3340 m di altezza, rappresenta il vulcano attivo più alto d’Europa.
L’itinerario si snoda lungo il versante meridionale dell’Etna. Partendo da quota 1910 m, salendo lungo un sentiero si attraversano vari coni avventizi, fino a quota 2500 m dove si potrà ammirare monte Escrivà formatosi durante l’eruzione del 2001. A quota 2900 m i resti di Torre del Filosofo e a quota 3340 m la visita dei crateri sommitali.
La visita alla zona craterica sommitale è un’esperienza unica al mondo.
Possibilità di effettuare l’escursione per ammirare sia l’alba che il tramonto dalla sommità.

Grado di difficoltà:
Medio – Tempi 4/5 ore circa – Distanza 10 Km - Dislivello 1.430 m
Impegno: tutta l’intera giornata.
Cratere Sud-Est
Crateri Sommitali
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Un itinerario dagli aspri contrasti attraverso il versante settentrionale del vulcano. Il verde della folta faggeta, i colori, le forme delle lave a corda e a budella, le “lave dei dammusi” offrono infiniti punti di osservazione. All’interno della grotta formatasi durante l’eruzione del 1614/24 si può ammirare un piccolo ghiacciaio, ultimo d’Europa.
Grado di difficoltà:
Medio - Tempi 3 ½ - 4 ore - Distanza 10,5 Km – Dislivello 450 m
Durata: tutta l’intera giornata.
Grotta del Gelo
(foto invernale)

Ingresso Grotta del Gelo
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Acqua rocca degli Zappini – Valle del Bove
Si parte da quota 1370 m – Piano del Vescovo il sentiero si snoda fino ai piedi dell’Acqua Rocca degli Zappini, un antico cratere caratterizzato da una vertiginosa cascata di basalto (70 m circa), da qui si prosegue lungo un canalone di sabbia fino alla serra del Salifizio a quota 1763 m. Ora la valle del Bove, non si può resisterea questo immenso silenzio di vaste colate laviche che da tempo immemorabile continuano a modificare questa incredibile valle.
Grado di difficoltà: medio – Tempi 2 ore circa – Distanza 2 Km circa –
Dislivello 400 m circa – Durata ½ giornata
Valle del Bove

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Il percorso si sviluppa sul versante nord-est del parco e coniuga elementi geologici e botanici di grande rilievo al confine tra boschi e le piante pioniere di alta quota, si va dalle betulle alle ginestre per offrire poi ai visitatori degli aspetti di eccezionale interesse geologico nell’area della “bottoniera” dei monti Sartorius (1865).
Grado di difficoltà: facile – Tempi 2 ore circa – Distanza 2 Km circa -
Dislivello 50 m. Durata ½ giornata.

L’eccezionale interesse geologico è rappresentato dall’imponente colata del 1865 che ha dato origine ai Monti Sartorius (in onore e a memoria dello studioso Sartorius von Waltershausen che fu tra i primi a riportare cartograficamente le più importanti eruzioni dell’Etna).
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E’ il primo sentiero Natura realizzato dal Parco Dell’Etna.Esso offre una sintesi di alcuni dei più interessanti ambienti naturali della zona: campi lavici antichi e recenti, hornitos, formazioni boschive naturali e artificiali.
Grado di difficoltà:
Facile – Tempi 2 ore circa – Distanza 2 Km circa Dislivello 50 m circa.
Durata ½ giornata.

Essendo vicina al punto di emissione, la lava del 1983 aveva in questo punto una temperatura molto alta. La crosta superficiale fredda non era troppo spessa e risulta in più punti forzata da lingue di lava fluida, liscia o con strutture a corde.
Vista panoramica da Monte Nero degli Zappini.
Attrezzature per il trekking:
Zaino, - scarpe da trekking-abbigliamento comodo e a “cipolla”-Occhiali da sole-Crema solare - acqua a sufficienza – giubbotto impermeabile – berretto – pantaloni lunghi – pile - alimenti energetici e facili da digerire – maglia di ricambio.
N.B. Le distanze ed i tempi sono per raggiungere la località prefissa quindi di sola andata.
Le escursioni verranno effettuate da Accompagnatori di Escursionismo e Guide Naturalistiche.
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